“Ho perso tanto. Poi qualcuno mi ha accompagnato nell’andermelo a riprendere.”

Roberto 68 anni.
Una vita tranquilla trasformata da un errore medico.



*Nel rispetto delle persone che abbiamo assistito, raccontiamo le loro storie senza mostrare il loro vero volto e nome.

Roberto

Il signor Roberto ha 68 anni, una moglie, due figlie e due bellissime nipotine. La sua vita è fatta di abitudini: la gazzetta dello sport, le chiacchiere al bar, la passeggiata in centro con la moglie. Dopo un esame di routine però la vita di Roberto cambia del tutto.

Ecco la sua storia.


La storia


È arrivato il giorno dell’esame e Roberto non ha dormito molto.
Quando si parla di salute, anche un tipo scherzoso come lui diventa serio.
Il medico di famiglia gli ha prescritto una colonscopia: dopo i polipi che ha avuto è bene fare dei controlli.
Così Roberto, accompagnato dalla moglie Grazia, si reca in ospedale per sottoporsi all’esame, ma, appena uscito dall’ambulatorio, sta subito male.
Convinto che qualcosa non sia andato per il verso giusto, chiede di essere visitato. Ma il medico che ha eseguito l’esame lo invita a tornarsene a casa: deve solo riposare e di sicuro starà meglio.
Appena Roberto è nel suo letto i dolori diventano insopportabili e il suo addome si gonfia.
Grazia preoccupata decide di riportarlo in ospedale.
Dopo 24 ore, una TAC di controllo evidenzia una perforazione di 3 cm dovuta alla colonscopia.
Questo per Roberto vuol dire solo una cosa: intervento chirurgico d’urgenza.
Ma 6 clip e una speciale colla per rimarginare i tessuti non bastano. Un’altra TAC sarà l’ennesimo shock: ci vuole un secondo intervento.
La perforazione non si è chiusa.
Dopo una lunga degenza in ospedale, Roberto finalmente torna a casa, ma non alla vita di prima.
Dolori e difficoltà quotidiane gli impongono abitudini di cui farebbe volentieri a meno. E anche il suo sorriso non è più quello di sempre.

L’incontro con la nostra Associazione


Roberto, accompagnato dall’inseparabile moglie Grazia, viene a conoscerci in Associazione.
La sua voce è forte e profonda. “Quello che mi fa più male è che sono stato ignorato. Mi hanno preso per uno che si inventa le cose, o che esagera, ma io con la salute non ci scherzo mai.
E anche i dottori dovrebbero fare i seri, nelle loro mani c’è la vita delle persone.”

Abbiamo parlato a lungo con Roberto, anche di quanto la sua storia sia simile a quella di tante altre che la nostra Associazione ha sostenuto negli anni. “Qui mi piace perché mi guardate negli occhi, anche io lo faccio sempre perché parlano anche quelli. E se si dice la verità si vede.”

Il risarcimento


Roberto ci ha fornito tutta la documentazione medica richiesta. I forti dolori lamentati subito dopo l’esame dovevano indurre il medico ad eseguire immediatamente un’analisi più approfondita. Purtroppo, la perforazione da colonscopia è un evento frequente considerando le procedure eseguite. In tempi brevi, la nostra Associazione è riuscita a raggiungere un accordo consono alla vicenda subita da Roberto e dalla sua famiglia, arrivando a un giusto e meritato risarcimento.

Leggi le storie di chi ha ottenuto il giusto risarcimento


Abbiamo aiutato Giulia ad ottenere il risarcimento che la sua storia meritava.

leggi di più


Con noi Jasmine si è sentita protetta e supportata, come a casa.

leggi di più


Flavio con noi si è sentito al sicuro. Siamo professionisti ma restiamo persone.

leggi di più

Raccontaci la tua storia.
Saremo sempre dalla tua parte.

Contattaci, riceverai una consulenza gratuita senza alcun impegno.

Dopo aver cliccato su “Invia” riceverai una email automatica di conferma.
In caso contrario ti invitiamo a segnalarcelo scrivendo la tua richiesta di consulenza a: richieste@periplofamiliare.it


Web & Communication Design by The Sign Society