Le aderenze post-chirurgiche sono la causa più frequente di occlusione del piccolo intestino e, di per sé, non costituiscono un errore: rappresentano un esito possibile di ogni intervento addominale. Assume rilievo invece la gestione del paziente già operato, che dovrebbe essere riconosciuto come soggetto a rischio: se si presenta con un quadro compatibile e viene trattato senza gli accertamenti adeguati, il ritardo diagnostico è contestabile. Rilevano inoltre le occlusioni dovute a materiale lasciato in sede o a errori tecnici documentati nel precedente intervento.