Insufficienza respiratoria e grave disfonia
La signora Rita, di 60 anni, si sottopone ad una tiroidectomia totale. L’operazione però non è preceduta né da consenso informato né dalla raccolta dei dati anamnestici. Dopo poche ore dall’intervento, Rita accusa una grave crisi respiratoria e disfonia. Viene pertanto sottoposta a visita otorinolaringoiatrica che depone per un quadro laringoscopico caratterizzato da “corde vocali fisse e spazio respiratorio notevolmente ridotto”. Poiché la situazione, anche dopo le cure somministrate, non presenta alcun miglioramento, Rita viene trasferita in terapia intensiva.
Dopo una settimana, stabilizzate le condizioni, viene dimessa senza una programmazione di terapie e controlli post-chirurgici. Tornata al proprio domicilio, Rita continua ad accusare problemi respiratori che la costringono a recarsi privatamente presso un medico otorinolaringoiatra, il quale conferma la paresi di entrambe le corde vocali. Col trascorrere dei giorni la situazione peggiora tanto che numerosi sono i ricorsi al Pronto Soccorso per crisi respiratorie, dove in alcuni casi è stato necessario sottoporre la signora a interventi di dilatazione per facilitare la respirazione.