Quali sono i diritti dei pazienti e cosa fare se vengono violati

Diritti dei pazienti: quali sono e come tutelarsi se non vengono rispettati

Ti sei mai chiesto quali siano i tuoi diritti quando entri in una struttura sanitaria o cosa fare se la tua salute viene compromessa durante un ricovero o una cura sbagliata?

Quando si parla di diritti dei pazienti, ci si riferisce a una serie di prerogative e tutele fondamentali che ogni individuo possiede nel rapporto con il sistema sanitario e con i professionisti che ne fanno parte.
Il rispetto di tali diritti è un indicatore chiave della qualità delle cure mediche e della correttezza delle pratiche sanitarie. Tuttavia, ciò che spesso non viene considerato è che questi principi possono essere violati, dando luogo a errori medici e casi di malasanità.

Per questo motivo è fondamentale conoscere le opzioni legali a tutela del paziente e sapere come agire per ottenere giustizia.

In questo articolo approfondiremo più nel dettaglio quali sono i diritti dei pazienti, come riconoscere quando non vengono rispettati e quali azioni intraprendere per tutelarsi. 

Quali sono i diritti dei pazienti e quali normative li tutelano?

In Italia la tutela del paziente parte dal livello più alto dell’ordinamento giuridico: la Costituzione Italiana. L’articolo 32 recita infatti:

 La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti”.

La norma stabilisce che a nessuno può essere imposto un trattamento sanitario obbligatorio, se non per disposizione di legge, non deve essere violata la sua libertà personale e deve sempre essere garantito il rispetto della dignità umana. Il Servizio Sanitario Nazionale deve pertanto assicurare uguaglianza, universalità ed equità nell’accesso alle cure.

Altre normative a difesa dei diritti dei pazienti si trovano poi a livello internazionale ed europeo:

  • la Dichiarazione sulla promozione dei diritti dei malati in Europa (1994) stilata su spinta dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e sottoscritta anche dall’Italia.
  • la Carta dei diritti del malato (2002) nata su iniziativa della rete Active Citizenship Network, sancisce in 14 punti chiave il diritto del malato a ricevere cure e assistenze adeguate, fornendo un parametro di riferimento imprescindibile quando si ipotizzano casi di malasanità per valutare l’operato della struttura sanitaria. 

Diritti del malato in ospedale: le 4 garanzie fondamentali

Ogni paziente in ospedale o in una clinica privata gode di tutele ben precise. La Carta Europea dei diritti del malato sintetizza queste garanzie, applicabili a tutti i pazienti in ospedale, nei seguenti ambiti: 

CATEGORIA DI TUTELA

DIRITTI GARANTITI

ACCESSO E TEMPI

Diritto a servizi di prevenzione, accesso tempestivo ai trattamenti senza ingiustificate liste d’attesa e libertà di scegliere liberamente tra diverse procedure sanitarie

INFORMAZIONE E TRASPARENZA

Diritto a informazioni chiare e dettagliate sul proprio stato di salute, a partecipare attivamente alle decisioni sanitarie e ad accedere a procedure innovative di qualità

SICUREZZA E PERSONALIZZAZIONE

Diritto a trattamenti con elevati standard di sicurezza, a programmi diagnostici e terapeutici personalizzati e a evitare quanta più sofferenza e dolore possibile

RECLAMO E RISARCIMENTO

Diritto di sporgere reclamo in caso di disservizi o danni e di ottenere un risarcimento adeguato in tempi ragionevoli se si è subita una lesione

Sapere quali sono i diritti del malato quando si può entrare in ospedale per un ricovero o una visita specialistica permette di distinguere subito una pratica medica corretta da un’eventuale condotta negligente quando si ipotizzano casi di malasanità

Consenso informato e cartella clinica: come si concretizza la tutela del paziente?

La Carta Europea fornisce quindi informazioni utili su come far valere i diritti del paziente quando questo ritiene che siano stati violati o non rispettati.

I diritti degli ammalati trovano la loro massima applicazione pratica in due strumenti fondamentali: l’accesso alle informazioni sanitarie e la manifestazione della propria volontà.

  1. Il diritto all’informazione e alla cartella clinica. Ogni paziente in ospedale ha il diritto del paziente inalienabile di richiedere e ottenere copia conforme della propria cartella clinica e di chiedere spiegazioni sul proprio stato di salute in ogni momento. Il rifiuto ingiustificato o l’ostruzionismo da parte della struttura sanitaria costituiscono un reato perseguibile penalmente (omissione di atti d’ufficio).
  2. Il consenso informato. Strettamente connesso al diritto all’informazione, il consenso informato (regolamentato in Italia dalla Legge 219/2017) impone che il medico spieghi in modo chiaro, comprensibile e completo le alternative terapeutiche e i rischi connessi alle cure. Senza un valido consenso, l’intervento medico è illegittimo.

In caso di danno accertato derivante dalla violazione di questi principi, è possibile richiedere un risarcimento per i danni patrimoniali e non patrimoniali subiti. 

Come far valere i diritti del paziente se sono stati violati?

Quando i diritti dei malati vengono calpestati è quindi possibile agire per ottenere giustizia.

Se tu o un tuo familiare avete subito le conseguenze di un errore durante la degenza, devi muoverti con la giusta strategia.

Se la struttura sanitaria non risponde ai reclami, minimizza l’accaduto o rifiuta di consegnare la documentazione, non devi affrontare la situazione da solo. Per far valere i diritti del paziente in ospedale, il primo passo non è una causa immediata, ma una rigorosa analisi medico-legale.

È necessario raccogliere l’intera cartella clinica e rivolgersi a professionisti esperti (medici legali e avvocati specializzati in responsabilità medica) in grado di verificare se la violazione della tutela del paziente abbia causato un danno biologico risarcibile.

Non sai a chi rivolgerti?

Periplo Familiare è la prima associazione a tutela delle vittime di malasanità in Italia, attiva da oltre 25 anni: rivolgendoti a noi puoi trovare un team di esperti pronto a sostenerti durante tutto l’iter legale, aiutandoti a far valere i diritti del malato e a ottenere il giusto risarcimento per il danno subito.

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