Ritardo diagnostico in oncologia e diritto a risarcimento: cosa sapere

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Come dimostrare un ritardo diagnostico in oncologia e ottenere un risarcimento

I casi di malasanità in ambito oncologico sono purtroppo molto frequenti. Non mancano infatti i casi in cui, a seguito di esami di controllo o di prevenzione, venga comunicata erroneamente la presenza di problematiche gravi o, al contrario, venga omessa la diagnosi di patologie o altre condizioni che, se ignorate, possono mettere a rischio la salute del paziente.

Sono entrambe situazioni che possono provocare un danno anche grave, ma se nel primo caso è possibile far emergere la verità attraverso ulteriori accertamenti, nel secondo si può persino compromettere la vita del paziente che, non essendo a conoscenza del proprio reale stato di salute, non è messo nelle condizioni di sottoporsi alle cure necessarie per guarire o affrontare la malattia.

Per questo l’omissione o il ritardo diagnostico in oncologia possono dare diritto a risarcimento. Scopriamo in quali casi.

Quando un errore medico può portare a ritardo diagnostico

Come accennato, i casi di errori medici in ambito oncologico non sono rari e sono spesso legati a un ritardo diagnostico che di conseguenza fa slittare l’inizio delle cure e compromette la tempestività di eventuali interventi a cui il paziente deve sottoporsi.

Generalmente, un ritardo diagnostico può derivare da:

  • una sbagliata valutazione del caso da parte del sanitario che esegue lo screening;
  • una cattiva interpretazione del referto da parte del medico specialista;
  • la decisione del medico di non eseguire ulteriori indagini in caso di elementi di dubbio;
  • l’erronea refertazione di un esame istologico, di un prelievo bioptico o di un esame citologico.

Per il paziente, quindi, sia l’omissione di refertazione che il ritardo diagnostico possono comportare danni anche gravi, ma per capire meglio la portata di un errore diagnostico in oncologia e del perché dia diritto a risarcimento, facciamo un esempio.

Se durante una mammografia di controllo il medico radiologo commette un errore nel refertare l’esame, si potrebbe non rilevare la presenza di elementi sospetti. L’eventuale mancata diagnosi di tumore seno aggraverebbe quindi la situazione, rendendo necessari interventi più invasivi, come l’asportazione della mammella, quando invece si sarebbe potuta eseguire una quadrantectomia come intervento chirurgico conservativo di prima scelta.

Cosa fare in caso di ritardo diagnostico in oncologia per ottenere un risarcimento?

Se tu o un tuo familiare avete scoperto la presenza di un tumore a seguito di un ritardo diagnostico che ha provocato un conseguente ritardo anche nel trattamento della malattia rispetto al timing previsto per affrontarla, potreste avere diritto a ottenere un risarcimento. Per richiederlo è necessario accertare il danno e verificare se nell’arco temporale tra la mancata diagnosi e la scoperta del tumore la situazione di salute del paziente si è aggravata.

In genere, i ritardi pregiudizievoli in oncologia vanno dai 6 agli 8 mesi, ma è necessario distinguere caso per caso se consideriamo che, per un melanoma, anche un ritardo di 1 mese può comportare danni molto gravi.

Possono giustificare una richiesta di risarcimento:

  • l’aggravarsi della patologia neoplastica che passa ad un stadio successivo;
  • la necessità di ricorrere a un trattamento chirurgico più invasivo o demolitivo;
  • il peggioramento della qualità della vita a causa dell’aggravarsi della malattia o della mancata occasione di affrontare un intervento risolutivo;
  • il decesso del paziente.

L’entità del risarcimento è commisurata alla perdita di chance di sopravvivenza che viene stimata confrontando gli stadi della patologia tumorale in atto. Bisogna poi aggiungere il danno biologico in caso il paziente debba affrontare un intervento chirurgico più aggressivo.

Hai subito un danno pregiudizievole per un tumore non diagnosticato in tempo o un tuo familiare ha perso la vita a causa di un mancata diagnosi oncologica? Raccontaci il tuo caso e scopri se ci sono le basi per avanzare una domanda di risarcimento.

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Categorie:Risarcimenti

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