Oncologia

L’associazione Periplo Familiare tutela i diritti dei pazienti danneggiati e dei loro familiari supportandoli prima di tutto nelle giuste azioni da compiere.

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L’oncologia è una branca specialistica della medicina che si occupa dello studio, della diagnosi, del trattamento e della prevenzione dei tumori benigni e maligni.

I casi più frequenti di errori medici che si registrano nella oncologia sono legati a un ritardo diagnostico, con conseguenti ritardi chirurgici e terapeutici; a un’errata diagnosi, con conseguente perdita di chance di guarigione o di sopravvivenza; alla prescrizione di accertamenti non idonei, con conseguente ritardo delle terapie successive; e ancora a interventi parziali e/o immotivatamente demolitivi rispetto alla diagnosi.

Di seguito la lista di alcuni casi interessanti dei quali si è occupata l’Associazione.

Quadrantectomia

La quadrantectomia (anche detta escissione segmentale) è l’intervento chirurgico di prima scelta per la rimozione del tumore al seno. Si tratta di un intervento conservativo, che permette cioè di salvare il seno senza comprometterne la funzionalità: il chirurgo asporta solo il tumore con un’area di tessuto mammario circostante. Dopo un intervento di quadrantectomia, il seno di solito sarà più piccolo e potrà inoltre presentare un avvallamento a causa della quantità di tessuto rimossa.

Carcinoma

Carcinoma è il termine medico che indica qualsiasi neoplasia maligna di tipo epiteliale, avente origine cioè da una formazione patologica di nuove cellule che tende a infiltrare i tessuti circostanti e a dare origine a metastasi. Dal punto di vista istologico, risulta derivare da un qualunque tessuto epiteliale, sia esso tessuto di rivestimento (mucose, pelle) o ghiandolare. Qualora interessi gli epiteli ghiandolari si parla di di adenocarcinoma.
Il carcinoma è un tipo istologico di tumore (una neoplasia epiteliale maligna); è dunque errato usare tale termine, come spesso accade, quale sinonimo di cancro.

Stravaso Liquido Chemioterapico

Lo stravaso rappresenta una complicanza nella somministrazione di antiblastici per via infusiva, che può causare lesioni gravi e persistenti dei tessuti molli (necrosi o desquamazione del tessuto) sia a insorgenza precoce (ore o giorni) sia tardiva (settimane), e viene considerata un’urgenza onco-ematologica, al pari delle reazioni allergiche ed anafilattiche ai chemioterapici. L’incidenza degli stravasi è stimata fra lo 0.1% e il 6.5% degli eventi avversi correlati alla somministrazione di chemioterapici. È considerato un esempio di malpratica infermieristica. La sua gravità dipende dal tipo di farmaco, dalla quantità e dalla concentrazione e dalla durata dell’esposizione.

Cordoma Sacrale

Il cordoma è un tumore dell’osso costituito da cellule dal tipico aspetto “fisaliforo”, cioè ricche di bollicine all’interno, che derivano da residui di cellule fondamentali durante lo sviluppo embrionale. Queste cellule rimangono normalmente quiescenti per la maggior parte della vita.

Se a un certo punto tornano ad assumere caratteristiche embrionali, ricominciano a dividersi e danno origine al tumore.
Generalmente, gli uomini sono colpiti in maggior misura rispetto alle donne e, nella maggior parte dei casi, i cordomi interessano soggetti di età compresa tra i 40 e i 60 anni, pur senza risparmiare adolescenti e bambini. È una malattia estremamente invalidante che inizialmente causa una compressione del midollo spinale, dei nervi che da esso originano e dell’encefalo e, in fase avanzata, coinvolge anche gli organi interni.