Un blog sempre aggiornato sulle vicende di malasanità


2019: i buoni propositi per il Servizio sanitario nazionale

 

Abbiamo voluto chiudere questo 2018 con una lista di buoni propositi per l’anno nuovo. 

Ma non sono i nostri, sono ciò che vorremmo si impegnasse a realizzare la sanità per il 2019.

Ecco una breve lista realizzata dai cittadini per il Servizio sanitario nazionale: i temi che hanno dominato il 2018, sono stati trasformati in azioni correttive per l’anno che verrà. 

Con l’augurio di vederle realizzate.



Relazione di fiducia 

C’è bisogno di ristabilire un rapporto di fiducia tra cittadini e sanità, intensificando il dialogo e il confronto. Il paziente deve tornare ad essere centrale, così come deve tornare ad essere fondamentale il ruolo del medico nella sua cura. 

Al passo con i tempi

A 40 anni di età il Servizio sanitario nazionale ha bisogno di manutenzione. Oggi ci sono problemi diversi da quelli del 1978, quando l’Ssn è nato, ed è quindi necessaria un’opera che preveda di ridisegnare competenze, incarichi e che affronti le problematiche “moderne”. 

 
Più professionisti

Oggi il numero dei professionisti è sottodimensionato. Abbiamo una carenza preoccupante di professionisti, medici e non, sia a livello territoriale con zone del Paese che vedono una carenza organica di medici, sia a livello ospedaliero. Servono urgentemente più risorse.

Affrontare la cronicità
La cronicità è la vera emergenza cui la sanità deve far fronte immediatamente, in previsione del fatto che si trasformerà in un problema prioritario negli anni futuri, in una società che invecchia sempre più. La cronicità infatti è destinata ad assorbire progressivamente sempre maggiori risorse economiche, ma al contempo, è anche l’oggetto di sempre maggiori ricerche. Bisogna quindi studiare, accanto a nuove forme di assistenza, percorsi che differenzino in maniera chiara urgenza e cronicità. 

Liste d’attesa

Risolvere la questione delle liste di attesa. È un problema molto sentito, ma è stato dimostrato in alcune regioni, che abbiamo tutti mezzi per risolverlo. 

Investimenti e costi

Ticket non più sostenibili e spese sanitarie pagate di tasca propria. È allarmante la crescita del numero delle persone costrette a rinunciare per “ragioni economiche” a cure e prestazioni sanitarie. C’è bisogno di azioni correttive riguardanti la gestione delle risorse disponibili, ma anche finanziamenti governativi mirati e puntuali, soprattutto a livello territoriale.


Raccontaci la tua storia.
Saremo sempre dalla tua parte.

Contattaci, riceverai una consulenza gratuita senza alcun impegno.

Dopo aver cliccato su “Invia” riceverai una email automatica di conferma.
In caso contrario ti invitiamo a segnalarcelo scrivendo la tua richiesta di consulenza a: richieste@periplofamiliare.it


Web & Communication Design by The Sign Society