
Un forte mal di testa, febbre alta, stato confusionale o improvvise alterazioni neurologiche sono sintomi che possono essere sottovalutati o confusi con patologie meno gravi. Ma cosa succede quando dietro questi segnali si nasconde un’encefalite e la diagnosi arriva troppo tardi?
Quando si manifestano patologie neurologiche d’urgenza come l’encefalite le conseguenze possono essere molto gravi, specialmente se non vengono prese in tempo. Ogni ora di ritardo nella corretta identificazione della malattia può fare la differenza tra una guarigione completa e un dramma permanente.
Intervenire tempestivamente è l’unica soluzione per evitare che l’encefalite porti a conseguenze irreversibili al tessuto cerebrale.
L’encefalite è un’infiammazione del tessuto cerebrale che nella maggior parte dei casi ha origine virale, ma che può anche essere scatenata da batteri, funghi o da reazioni autoimmuni.
L’encefalite si presenta all’inizio con sintomi che possono essere confusi con quelli di una banale influenza:
Nell’arco di poche ore o pochi giorni si aggiungono altri sintomi tipici dell’encefalite:
Il trattamento dipende dalla causa, ma è sempre farmacologico: in base all’agente patogeno si somministrano antibiotici, antivirali o antifungini.
Il paziente deve anche essere sottoposto a terapia antinfiammatoria. La velocità di intervento è fondamentale perché se il processo infiammatorio prosegue indisturbato, distrugge progressivamente i neuroni e provocando lesioni cicatriziali nel cervello.
Una diagnosi tardiva di encefalite aumenta il rischio di lesioni neuronali irreversibili, disabilità permanenti e persino di decesso.
I danni da encefalite variano i base all’area del cervello che viene interessata dall’infiammazione e possono essere diversi:
Gli errori medici che possono portare a una diagnosi tardiva di encefalite, con tutte le gravi conseguenze che ne derivano, possono essere diversi:
Se tu o un tuo familiare avete riportato conseguenze da encefalite, come lesioni o deficit permanenti, potreste avere diritto a un risarcimento danni.
Dovrete però dimostrare, con l’aiuto di un medico legale e di un avvocato specializzato in casi di malasanità, che il danno subito è una diretta conseguenza di un errore del medico, il quale non ha riconosciuto i sintomi dell’encefalite, li ha sottovalutati o ha agito nel mancato rispetto delle linee guida e delle pratiche clinico assistenziali.
Se l’encefalite ha lasciato lesioni permanenti che una diagnosi tempestiva avrebbe potuto evitare o ridurre, siamo di fronte a un caso di malasanità per errore diagnostico.
I danni risarcibili possono essere di natura patrimoniale e non patrimoniale, relativi alle spese sostenute per le cure, alla perdita della capacità lavorativa, alla sofferenza patita. Nel caso di decesso del paziente, è possibile richiedere anche il danno da perdita parentale.
Se non sai come fare o a chi rivolgerti per avere giustizia, noi di Periplo Familiare possiamo aiutarti.
Siamo la prima associazione in Italia a sostegno delle vittime di malasanità, da oltre 25 anni ci battiamo al fianco dei pazienti che hanno subito le conseguenze di errori medici, supportandoli anche moralmente.
Il nostro staff medico-legale è pronto a valutare il tuo caso: contattaci per richiedere una consulenza gratuita!
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